Io di questi teppisti ne ho già all’attivo tre (a fine marzo arriverà pure il quarto). Non che le bambine si rifiutino di partecipare alle gare dei fratellini, ma gli appassionati di piccoli bolidi in casa, non c’è niente da fare, sono proprio loro, i maschietti: Enrico, il maggiore, prima media, Stefano, sette anni appena compiuti ed Agostino, che dall’alto dei suoi tre anni è forse il più agguerrito e inventa piste improbabili dalla mattina alla sera.
Ne hanno un sacco, anzi un armadio pieno, di macchinine. Fra le loro preferite, le Hot Wheels della Mattel, perché sono coloratissime e stravaganti, e ne esce sempre qualche nuovo modello che la mamma appena vede agguanta al volo (c’è da dire che sono belle, resistenti, e hanno anche dei prezzi abbordabilissimi). Dovete sapere infatti che quando papà fa la notte, solitamente una volta alla settimana ma anche due se è di guardia il fine settimana, la mamma deve metterli a letto da sola, e l’impresa non è più particolarmente impegnativa da quando ha escogitato il sistema delle “sorpresite”. Ma cosa sarebbero? Si tratta di piccoli doni, solitamente macchinine, appunto, per i maschietti, e bamboline (di quelle nelle bustine che si trovano dal cartolaio, per intenderci) che prometto a patto che si mettano per tempo il pigiama e si lavino i denti uno in fila dopo l’altro e senza possibilmente litigare troppo, a cartella preparata, s’intende.
Di solito il trucco funziona: corriamo tutti sul lettone, diciamo la preghierina e si cominciano a scartare le sorpresite.
Mi occupo personalmente della scelta dei giochini. Al mercoledì mattina vado al Toys, dove c’è una commessa simpatica che ormai mi aspetta per una piccola chiacchierata, e scelgo con cura la macchinina per i miei bambini. Ad Enrico piacciono molto le Hot Wheels eleganti, ma anche un po’, come dire, “tamarre”, per cui so già che se gli regalo quella con gli alettoni o l’automobilina nera fiammante sarà azzeccatissimo. Stefano ha un carattere più complicato: vuol sentirsi grande, ma ha solo sette anni, anche se gioca a fare il duro: le macchinine con impressa la tigre sulla fiancata, o da corsa sono la sua passione. Agostino, tre anni, che adora il giallo, ha una collezione intera di macchinine gialle ed arancioni in tutte le tonalità possibili. Insieme, al pomeriggio, giocano alle corse, e il mio spauracchio è che, non visti, si mettano a disegnare piste coi pennarelli sul pavimento
. Gliel’ho proibito tante di quelle volte, ma non c’è niente da fare! Le gattine ovviamente partecipano al gioco con molto entusiasmo, e spesso e volentieri se non si trova più qualche macchinina basta cercare nel loro cestino e la si ritrova al volo.
Qualche giorno fa mi arriva la proposta di una nuova campagna Ebuzzing: ci credete che mi si chiedeva di scrivere della nuova pista delle Hot Wheels messa a punto per Natale? Prima ancora di mettermi all’opera, ho subito scartabellato nelle letterine di Natale dei bambini per vedere se qualcuno l’aveva richiesta: chiaramente il maggiore, Enrico, si era preso la briga di inserirla fra i desiderata collettivi!
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Di piste per le macchinine Hot Wheels, ve lo assicuro io che ormai sono esperta, ce ne sono veramente di tutti i tipi e a tutti i prezzi. L’ultimo modello, però, mi fa letteralmente impazzire e credo che alla fine opterò per questa: si tratta di Wall Tracks, una coloratissima pista combinabile a struttura modulare, tipo rotaie dei trenini, per intenderci. La particolarità di questa pista è che può essere appesa al muro della cameretta, così da scongiurare l’invasione di altre stanze (non so voi, ma a casa mia occorre stare attenti a dove si mettono i piedi, perché ogni minuto si potrebbe partire su una macchinina!). La pista Wall Tracks di Mattel, quindi, non solo è divertentissima e fantasiosa nelle sue innumerevoli combinazioni (che possono essere ricombinate a volontà senza danneggiare le pareti, con le innovative 3M Command Stripsche permettono un appoggio sicuro ma non invasivo sul muro), ma è anche davvero poco ingombrante e consente di far giocare i bambini in spazi anche molto ridotti come quelli di una cameretta d’appartamento – le mie in particolare non è che siano giganti, dato poi che in entrambe ci devono stare i letti a castello -. E vogliamo mettere i rumori? Far scorrere le macchinine su una pista sopraelevata non è proprio come farle sfrecciare in lungo e in largo su tutti i pavimenti di casa: i vicini saranno entusiasti all’idea. Anzi, se posso permettermi un consiglio, quest’anno scrivete voi una letterina per Gesù Bambino e lasciatela sotto l’albero dei vicini… naturalmente includendo la pista Wall Tracks!
(p.s. se siete appassionati anche voi di tutorial online, eccovi il video (in inglese, ma spero che non sia un problema) per costruire e ricostruire la pista Wall Tracks senza farvi assalire dai dubbi!)
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=0s2AVu1g4TY














5 commenti:
Tantissimi auguri per un felice Natale!
Buon Natale anche a te, Anna! E buon Santo Stefano! Come stai? E' tanto che non ti leggo! Baci
abbiamo regalato anche noi la pista della hot wheels da muro al piccolo (5 anni 1/2) e ci gioca assieme alla sorella che ha 8 anni. sono uno spasso. ;)
bel post !!
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Che carini, ti capisco bene! Ho visto i miei figli crescere giocando con le macchinine ed è stata una gioia!
Ilaria Tatò
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