sabato 9 gennaio 2010

Con gli stampi Pavoni®: la mia torta di compleanno

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Dovete sapere che durante le feste io regolarmente mi sento le batterie un po’ scariche: sono come la mia monovolume, che ovviamente mi assomiglia come fossimo nemmeno tanto segretamente sorelle, e che una volta l’anno si fa cambiare la batteria: solitamente sotto Natale o giù di lì (per l’inverno corrente è successo stamattina, per la precisione).

Che sia il dente del giudizio, il trigemino o la tiroide poco importa: fatto sta che appena appoggio il sedere su un divano, e infilo le cartelle nello sgabuzzino, è la volta buona che comincia a partire una periferica. Come rimediare a tutto questo? Purtroppo, chiedere di annullare le vacanze è impensabile, così bisogna rassegnarsi ed aspettare che passino il più velocemente possibile. So che sembra incredibile detto da me, ma vi assicuro che è così.

Solitamente mi accorgo che le feste natalizie stanno per finire quando arriva il fatidico giorno del mio compleanno. E’ come una sorta di liberazione: per me l’anno nuovo comincia il cinque di gennaio, anzi facciamo il sei perché la sera del cinque, immancabilmente, devo, ehm, liberare un pochino tutta la tensione accumulata e… sclerare un po’. Poi, improvvisamente, mi sento meglio: in un batter di ciglio torno bionica e sortisco la mia torta di compleanno, un po’ apotropaica e beneaugurante, per tutto l’anno che viene.

Quest’anno, complici i meravigliosi stampi Pavoni® di cui dispongo da quest’estate, la mia torta è stata non solo bella e buona ma anche simpatica. Ho affidato ad un fine intenditore la scelta della forma di silicone…P1010220

e dopo un attento esame la preferenza indovinate su cosa è caduta? Ci avrei scommesso dall’inizio, e voi?

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Dopodiché bisognava pensare ad una torta che fosse adatta per l’occasione –ossia per il compleanno di una mamma con le batterie da ricaricare e non troppa voglia di armeggiare ai fornelli- e soprattutto per uno stampo così particolare. Ci credete che all’unisono i bambini mi hanno chiesto la tenerina? E’ una torta che rimane particolarmente gradita ai piccoli perché è cioccolatosissima e si scioglie in bocca, e intanto fa una crosticina quasi meringata che contrasta deliziosamente con la morbidezza dell’interno; ma per la mamma è la soluzione ideale a tutti i suoi scervellamenti perché semplice e veloce da preparare. Nel nostro caso, poi, essendo una torta padanissima, era anche ben nota perché avendone già parlato in trasmissione già un paio di volte, l’avevo fatta e rifatta spesso in passato: quindi andavo matematicamente sul sicuro.

Volendo però osare un pizzico di magia per il mio genetliaco :), questa volta mi sono affidata non alle mie dosi personali ma a quelle consigliate dalla mia amica Laura De Vincentiis, la mamma di MJ, nota sing-food-wine-blogger nonché scrittrice umoristica, ma soprattutto, direi, ultimamente virtuosa di cioccolato e dintorni* (su FB in questi giorni impazzano le sue ricette sul tema…). Devo ammetterlo: proprio una formula magica la sua versione di questa delizia tipica della città di Ferrara creata da un pasticcere, a quanto si narra, per omaggiare la regina Margherita in un suo soggiorno ferrarese.

Superata la fase teorica, la mia manovalanza si è messa al lavoro per me organizzandosi alla perfezione! Non ci credete?

“Mamma, ti do una mano a sistemare? Anzi, facciamo due!”

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La torta tenerina nel pagliaccio Pavoni ®

(ricetta tipica ferrarese, ispirata alla versione presente nel blog L’Antro dell’Alchimista, con alcune lievi modifiche personali nel procedimento e nelle dosi)

250 g di cioccolato Zaini, o altro cioccolato finissimo fondente al 50%
150 g di burro ottimo (io uso il burro Campo dei Fiori di Daverio)
4 UOVA del peso di 60 g l'una
150 g di zucchero semolato
fecola di patate, g  60
cacao amaro, g 25

Attrezzatura: per me, semplicemente fruste elettriche, microonde, spatola di silicone Pavoni® per raccogliere cioccolato e impasto, forno elettrico e naturalmente lo stampo Pagliaccio Pavoni®.

Allora, per prima cosa ho sciolto il cioccolato fatto a pezzi al microonde (800 w) per 4 minuti circa, aprendo un paio di volte e mescolando per non lasciare parti dure in superficie.

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Poi ho separato gli albumi dai tuorli e ho montato i primi a neve ferma.

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Poi, in una ciotola più grande, ho sciolto il burro semplicemente a contatto con il cioccolato, ho unito i tuorli separati dagli albumi (tenuti da parte e montati in precedenza) e lo zucchero…

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ho amalgamato velocemente a mano e ho cominciato a montare tutto sino ad ottenere una crema soffice;

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dopodiché ho incorporato la fecola con il cacao amaro (aggiunto di mio rispetto alla ricetta di Laura che non lo prevede) setacciandola nel colino grosso.

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Gli albumi vanno uniti proprio alla fine perché così il composto si mantiene proprio soffice soffice.

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In fin de la fera, abbiamo versato nello stampo leggermente :) imburrato…

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che è andato dritto dritto nel forno preriscaldato a 170°C, e subito abbassato di dieci gradi, per mezz’ora scarsa: anzi facciamo venticinque minuti.

Visto com’è veloce ed economico cuocere un dolce negli stampi Pavoni®?

A crosticina formata la torta va tolta, lasciata raffreddare possibilmente al freddo (fuori dal balcone…) e capovolta su un bel piatto da portata.

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Ohhh… ma non era la mamma che compiva gli anni?

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Eccomi! Quante candeline contate? :)

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* Volevo fare una timida domanda a Laura: com’è che la mia maestra di canto, al tempo in cui non avevo ancora appeso l’ugola al chiodo, mi proibiva di mangiare cioccolato? :)

12 commenti:

Pilland ha detto...

Ho raggiunto questo blig per caso. Vivissimi complimenti e tanti auguri!
Un'Estone che vive in Italia

Lauradv ha detto...

Ma Laura mia tu riesci sempre a farmi arrossire!!!!! :-P :-P :-P sai a me cosa proibirono???? Le Melanzane!!!! Insegnante che vai.... proibizioni che trovi :-) Un abbraccio e complimenti per questa torta così buona e così simpatica!!! Baci Laura

emilia ha detto...

Ma dai tu sei sempre bionica...devi per forza vista la prole !!!....BUON COMPLEANNO !!
LA torta mi fa una gola che non immagini visto che sono in astinenza da cioccolato...anche lo stampo è bellissimo !!!
Tanti auguri ancora Laura e buon proseguimento !
Ho cambiato blog...ti aspetto !
Bacio :-)

Bosina ha detto...

Pilland, grazie di cuore. Mi auguro che sia la prima di tante visite! Contraccambio i complimenti per il tuo blog e per i tuoi lavori deliziosi.
Laura, sei tu che sei brava! A questa ricetta poi non ho saputo proprio resistere...
E alle cantanti amalfitane, poverine, devono togliere le melanzane al cioccolato? Chissà che sofferenza! ;)
Emilia, grazie di cuore! Ma dai, hai un nuovo blog? Vengo subito a farti visita! Ma come mai astinenza dal ciocolato? Canti anche tu? :) Baci

aldarita ha detto...

Oh, quella di Laura l'ho già provata ed è eccezionale e le tue modifiche non sono sostanziali, è geniale l'idea dello stampo!!! Lo gnomo ne sarà felice...

Di Cuore ha detto...

Cara Bosina tanti auguri!

*°*

Ti leggo con tanto piacere sono felice che hai ricomnciato a postare...

G.

Bosina ha detto...

Grazie di cuore, Aldarita! Fammi sapere, mi raccomando! Sul sito della Pavoni trovi il catalogo, che ti posso assicurare, è fornitissimo. Se vuoi un consiglio, la spatola, il cucchiaio e il pennello per i dolci sono un must.
Giuliana, grazie mille! Io non mi perdo un post sul tuo blog! Le piastrelline mi piacciono da matti ma non ho ancora osato farle... devo assolutamente mettermici oggi approfittando del fatto che c'è qui la nonna a farci compagnia (e a seguirmi con l'uncinetto!).
Baci e grazie per la fiducia!

Bianca ha detto...

Laura, una torta bellissima!!!
e senz'altro buona buona.
Non avevo dubbi sulla scelta dello stampo ;)

Bosina ha detto...

Grazie Bianca! Guarda, è davvero ottima. Laura docet (Laura DV, non io!!!)
Baciii

Cuocopersonale ha detto...

Tanti auguri e complimenti alla mamma,..
Spero passerai a trovarmi nel mio blog e se ti piacerà che tu lo aggiunga ai tuoi link preferiti... se ti va e me lo fai sapere sul mio blog ti aggiungo pure io nei link amici.
Buona cucina.
Matteo

elisa ha detto...

Ho trovato il tuo blog davvvero per caso e mi ha molto divertito leggere i tuoi post! Trovare una super mamma come te oggi è davvero raro! Io di figlio ne ho "soltanto" quattro e anche io, come te, mi divido tra casa, figli marito, lavoro e un hobby che adoro ma per cui riesco a trovare poco tempo, sigh, sigh! Se non ti dispiace metterei il link nel mio blog, così posso seguire le tue fantastiche avventure!
Proverò la torta, mi sembra deliziosa! A presto
Elisa

elisa ha detto...

Provata ieri!!!!!!!!!!!! Slurppppppppp!
I bambini se ne sono portati una gran fettona per la merenda a scuola!
Elisa

La mamma gialla

La mamma gialla
Una piccola promessa della pittura