sabato 31 ottobre 2009

Buona festa della zucca!

Stefano Halloween Per la festa della zucca la mamma stasera ha fatto due cosine golose, senza esagerare. I bambini volevano la festa della zucca e la mamma gliel’ha fatta. E’ da qualche anno che a scuola la si festeggia (retaggio della tradizione nostrana delle lumere), e quest’anno ho ceduto anch’io, complice Ilariamaria e il bel racconto della tradizione celtica che ci ha fatto in radio. Qui invece trovate l’articolo che indaga sulle origini della festa di Halloween di Varesenews.

Il torrone dei morti

P1010111

Prima di tutto, ieri sera, mentre cuocevo una cinquantina di polpette per poi congelarle per la settimana (parole d’ordine: organizzazione), cercando in dispensa un qualche cioccolatino mi sono capitate fra le mani delle fette biscottate avanzate da non so quanto, per fortuna conservate in un paio di sacchetti ermetici. Mica le ho buttate via: le ho prese, pesate (erano circa 120 g), schiacciate assieme ad una quindicina di amaretti (a questo ha pensato volentieri Carolina) e le ho mescolate ad una serie di remasucc (rimasugli), vale a dire: un fondo di scatola di cacao amaro, mezza tavoletta di cacao al latte, una manciata di uvetta sultanina chiara  e quattro noci di Ponzone che mi ha portato martedì mia suocera dal suo albero. Per legare gli ingredienti ho usato due albumi e un terzo che ho lavorato a meringa con un etto di zucchero a velo, la metà incorporandolo subito, e poi, a meringa soda, aggiungendogli il resto senza più montare.

Ho modellato a salamotto e chiuso a caramella in carta forno. Ho cotto in forno statico per un’ora a 180 °C.

Stamattina il risultato era questo. Non per imbrodarmi ma era veramente buono. Dati i tempi che corrono, di grande pigrizia personale in fatto di dolci, mi faccio i complimenti da sola perché non avrei osato sperare nel risultato, che ho prontamente portato alla ribalta radiofonica.

Mio marito, osservandolo prima di affettarlo –meglio specificare-ha sentenziato che dei morti si doveva trattare perché gli pareva ottimo per accoppare qualcuno. Invece, una volta tagliato, si è dovuto ricredere. Era persin morbido, all’interno.

Noterella. Le nostre nonne lavoravano i remasucc come biscotti et similia (da qui anche le torte di pane, che una volta avanzava perché in tavola aveva la sua bella importanza) con i semi, in questo periodo, perché questi simboleggiano da sempre, in tutte le culture, la vita che rinasce: quale elemento migliore per impreziosire un pane o una pietanza della festa? Nascono così le tradizioni che legano ad esempio i ceci, o le uvette, o ancora le noci e i pinoli al periodo dei morti.

P1010128

Dita e faccine di strega con formiche

patate 500 g
zucca barucca 400 g (considerata pulita, cioé solo la polpa)
pollo lesso 300 g
un uovo
noce moscata, curry, grana, sale; pane duro; concentrato di pomodoro e chiodi di garofano per le faccine.

Lessare le patate. Pulire la zucca, conservando i semi (ovviamente si tostano al forno cosparsi di sale: occhio che scoppiano! E’ meglio coprirli con della stagnola dopo dieci minuti di cottura). Tagliarla a dadini, avvolgerla in carta forno e cuocerla al microonde per 8 minuti a 700 w. Schiacciare la polpa delle due verdure in una terrina e lavorarla assieme alla carne tritata del pollo (io ho usato 4 cosce con sovracosce lessate dal brodo della sera prima!), all’uovo, al grana e ai sapori, con un generoso pizzico di sale.

Formare delle polpette rotonde per le faccine e dopo averle impanate nel pangrattato si fanno gli occhi con i chiodi di garofano e la bocca con un goccio di concentrato di pomodoro.

Per le dita, formare invece delle crocchette allungate e non strettissime: si ridurranno un po’ in cottura. Impanarle, adagiarle tutte su teglie foderate di carta forno e cuocerle in forno caldo ventilato a 200 °C fino a che non sono dorate (circa 20 minuti).

Le formiche sono state il colpo di genio: ho mandato mio marito in ricognizione a cercarmi il riso Venere. Era così tanto che non lo facevo e non mi sarei mai aspettata che sarebbe stato graditissimo dai poppanti. Avessi detto che era riso, lo avrebbero schifato. Invece no: erano le formiche delle streghe, e ci si sono tuffati a capofitto, persino Agostino.

Biscotti morbidi alla zucca

P1010132

400 g zucca napoletana già pulita
225 g burro
180 g zucchero
500 g di farina
una bustina di zucchero
cannella; momperiglie

Bisogna per prima cosa pulire e tagliare a dadini la zucca, quindi cuocerla come nella ricetta sopra e poi metterla nel robot. La si deve frullare da sola, quando si è raffreddata (scolandola dal liquido in eccesso); a questo punto si cambia lama nel robot (io ho una Ovatio Moulinex) e si inserisce la pala di plastica per montare. Si lavora la polpa di zucca con zucchero e burro sino ad ottenere un composto spumoso e infine si aggiunge la farina setacciata col lievito e la cannella.

Siccome l’impasto è morbido, va distribuito a cucchiaiate (con la tecnica delle quenelles) sulla placca, meglio se coperta di carta forno. Io uso delle normali teglie da pizza. Le cucchiaiate no devono essere troppo generose: come quantità basta prelevare, diciamo, un mezzo cucchiaio. Si cospargono i mucchietti di impasto con le momperiglie e si cuociono i biscottini –che per forma assomigliano ai cookies americani- a 190 °C fino a doratura (circa 15-20 minuti) in forno statico. Quando si tolgono dal forno, i biscotti sotto sono ancora molli ma raffreddandosi si induriscono. Anche questi sono venuti incredibilmente buoni: sono secoli che non faccio i biscotti! Urge rimediare, altrimenti nei sacchetti di Natale cosa metto, i ditalini? :-)

Dulcis in fundo…

P1010127

In radio e su FB ho fatto morire dalle risate Ilaria per l’omogeneizzato di cassoeula (anzi, cazzeura come si dice qui a Varese!). Ma ci credete che l’ho fatto davvero? Siccome a pranzo abbiamo rispettato la tradizione di famiglia che inaugura la stagione di questa meravigliosa pietanza sotto i morti, ma Agostino dormiva già beato, stasera la puccina di verze si sposata, frullata, con la pastina. Inutile dire che il poppante si è leccato i baffi. Spero almeno che sia servito per fargli tirare una notte intera senza rompere le scatoline belle alla mamma!

10 commenti:

Rosetta ha detto...

Ciao Supermamma !
Un abbraccione a tutti voi
Mandi

Bosina ha detto...

Ciao Rosy! Meno male che lunedì si sta a casa così ho un giorno di più per sistemare le cose!!!
Bacioni

Lauradv ha detto...

Noi siamo appena rientrati da una bella serata di Halloween per il centro storico di Chianciano! I bimbi chiancianesi si sono sfiziati/sfrenati proprio tanto. Io mi sono gustata un buon vin brulè, erano tanti anni (dai tempi del coro della Basilica di San Marco a Milano) che non lo bevevo!!!! Un abbraccio a voi tutti!

Bosina ha detto...

Ah, che bello, Laura! Noi poi il vin brulé non l'abbiamo fatto ma ci vogliamo rifare domani sera! :-)
Un bacione e buona domenica.

germana ha detto...

Brava Laura, vedo che anche el sciur dutur ha gradito il torrone.
Un abbraccio grande a tutti voi.
Baci

Marta ha detto...

Che idee carine!! Le terrò da conto per il prossimo anno. Per ora invece sto proponendo sul mio neonato sito di cucina una raccolta di stuzzichini natalizi dolci e/o salati da creare insieme. Se hai voglia di partecipare anche tu trovi tutte informazioni su http://paneburroezucchero.jimdo.com/2009/11/12/e-se-ne-facessimo-una-raccolta/

Bosina ha detto...

Grazi mille dell'invito, Marta. Verrò sicuramente a visitare il tuo sito. Spero di riuscire a ideare qualcosa per la tua raccolta anche se purtroppo il tempo a mia disposizione per scrivere è ridotto al lumicino. Se però nnon hai particolare fretta potrei essre dei vostri. Un abbraccio.

Lauradv ha detto...

Nooooo la cassoela omogenizzata... sei GRANDE Laura!!! E quel salamotto.... mi hai fatto morire dal ridere perchè anche Marco ogni tanto se ne esce con le stesse identiche frasi per poi sbafare a quattro ganasce!
Dai che anche Junio non m mangia il riso???? Mi sa che proverò con il trucchetto delle formiche! Un abbraccio Laura

risotto zucca ha detto...

ma che bel blog!! :-)

pensa che halloween ho fatto un RISOTTO CON ZUCCA GORGONZOLA E CUBETTI DI SALSICCIA AFFUMICATA... ;-)

Anonimo ha detto...

sei sempre originalissima: brava! un saluto e buona gioranta PANPANPI

Articoli recenti

Bosina

Bosina
...con Agostino!

Informazioni personali

Le mie foto
Laura Pantaleo Lucchetti
Varese, Varese, Italy
Sono una mamma di famiglia numerosa: 5 figli piccoli e un marito che amo da impazzire. Mi divido fra la cura del focolare domestico, la cucina, la scrittura e la radio! Dal maggio del 2008 conduco una rubrica di cucina per i più piccoli su Radio Padania Libera, al sabato mattina, nella trasmissione di Ilariamaria. Se volete ascoltarmi, sono in onda verso le 9:50. Mi interesso di tradizioni locali, con predilezione per quelle culinarie. Nutro un amore viscerale per la mia terra. Amo la lingua e la letteratura italiane come mie proprie. Difendo ugualmente il valore e la bellezza dei dialetti, specialmente nelle loro manifestazioni letterarie.
Visualizza il mio profilo completo

Dal 1° gennaio 2010 mi avete letto in...

Lilypie

Lilypie 2° comp Ticker Lilypie 4° comp Ticker Lilypie dal 6° al 18° Ticker Lilypie dal 6° al 18° Ticker Lilypie dal 6° al 18° Ticker