Varese in questi giorni è preda del maltempo che non dà tregua. I quotidiani nazionali hanno dato scarsissimo o persin nullo risalto alla cosa -incredibile e ingiustificabile se non per un preciso piano di oscuramento - e dei telegiornali non mi curo, ma sappiate che la città è alluvionata: l’Olona è uscito dagli argini e ha travolto interi quartieri cittadini, inondando strutture abitative, terreni, capannoni industriali, palestre e perfino il Tribunale, il Palazzetto dello Sport e la storica sede del birrificio Poretti, oggi Carlsberg, un magnifico complesso di stile liberty che sorge al cominciar della Valganna. Da tre giorni, cioè dalle sei del mattino di mercoledì 15, non si fanno che sentire sirene di soccorso ed è grazie alla frenetica attività dei Vigili del Fuoco che non si sono avute vittime. Anche altre zone della Provincia, secondo quanto riportato da Varesenews, nella giornata oggi sono state paralizzate da nuovi danni ed è stata dichiarato lo stato di calamità. Non sono belle giornate, insomma. Giusto qui in collina siamo al riparo dalla furia delle acque. Però nella giornata di mercoledì siamo rimasti isolati con collegamenti telefonici e internet e so di zone in cui è mancata per parecchio la corrente elettrica, ad alimentare il panico collettivo.
Ci si sta interrogando sulle cause e le responsabilità di tutto questo e ci si chiede se un temporale estivo, per quanto forte, possa aver provocato una simile devastazione che in termini economici ci costerà davvero caro.
Di sicuro ieri sera ero alla festa della Lega a Besozzo, dopo una giornata passata ad Angera, e posso assicurarvi che le acque del lago Maggiore non erano alte –lo sono state invece ad inizio giugno, tant’è vero che la nostra solita spiaggia era parzialmente inondata – e le cascate del Bardello, a ridosso del parco Roncari dove si svolgeva la festa, per nulla gonfiate rispetto a settimana scorsa: per inciso, c’ero appena stata venerdì perché nello stabile davanti al parco c’è il mio dentista e terminata la visita avevamo fatto coi bambini un bel picnic in questo autentico gioiello ludico a misura di bambino. Ve ne riparlerò in un nuovo post.






3 commenti:
Laura caspita mi spiace proprio tanto!!!! E' vero non è stato detto nulla! Che vergogna!!!!
Un abbraccio e fammi sapere se vi serve qualcosa, io sono qui!
Un abbraccio
Laura
Laura, grazie, sei un tesoro.
Noi stiamo bene, qui a Biumo siamo in alto. I danni sono a chi stava nei quartieri a ridosso dell?olona e del Vellone.
Ce l'hai presente ad esempio la palestra del centro città, la Francesco Conti? Spazzata via.
Vi abbraccio.
Per me stai tranquilla, sto bene.
Però sapere della mia città martoriata mi fa una pena infinita.
Io ero a Induno il giorno dopo...venivo dal mare e ho trovato 7°!
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