Mia figlia Carolina è amica di una fata.
Si sono conosciute nei boschi della Valganna, quest’estate, durante una delle nostre frequenti passeggiate.
Carolina è la più piccina di casa, che sappia già camminare: quindi è normale che ogni tanto veda delle cose che sfuggono a tutti gli altri. Ma la cosa strana è che i suoi fratellini, pur essendo piccoli anche loro, non hanno mai visto nulla e, anzi, fanno un po’ fatica a crederle!
La fatina, che è alta quanto un ditino della mia bambina, ogni tanto viene a trovarci a casa.
Si fa chiamare Fata Bosina e dice di essere nata da una caramella a forma di fiore. Varese infatti da tanti anni fa è famosa per queste sue strane caramelle. Sono come degli strani bottoni con una figurina disegnata nel mezzo: un piccolo fiore, una bandierina, un cuoricino, una lettera.
Forse è per questo che Fata Bosina è tanto golosa. E, credetemi, sa anche cucinare bene!
Lei adora preparare i dolci per i bambini e nel suo grembiulino fiorato ha due tascone enormi da cui escono infiniti bigliettini su cui si annota mille ricette in una scrittura incomprensibile.
Però, come tutte le fate del resto, cucina in maniera strana. Ad esempio, mette la birra nelle ciambelle. E usa delle pentole davvero strane, un po’ demodé. Ma vi garantisco che le sue torte sono ottime e i dolcetti deliziosi.
Ogni tanto, quando i miei bambini mi chiedono un dolce, mando un messaggino a Fata Bosina –le fate moderne, si sa, hanno il telefonino!- e lei, in men che non si dica, compare sulla mia bilancia e mi fa segno di chiamare Carolina. La mia bambina è l’unica che capisca la lingua della fata: attraverso la sua traduzione riesco a preparare il dolce!
L’altra sera, ad esempio, ho sfornato una profumatissima ciambella seguendo i suoi consigli. Carolina naturalmente controlla con attenzione che tutto proceda nella maniera giusta.
I maschietti di casa, papà compreso, non credono molto alle fate, però hanno ammesso che in questa ciambella c’è un pizzico di magia.
Carolina e Teresa, che un po’ è amica della Giöbia, si strizzano l’occhio.
La ciambella di cioccolato alla birra
Ingredienti:
3 uova
300 g di zucchero
200 g di farina
100 g di fecola
100 g di burro
100 g di cioccolato fondente al 50%
75 g di cacao amaro
una bustina di lievito per dolci
una lattina di birra da 33 cl (io ho usato una Rossa Poretti)
Prima di tutto faccio sciogliere burro e cioccolato assieme e li faccio un po’ raffreddare.
Inizio poi a separare le chiare dai tuorli e monto le prime a neve ferma: io faccio questo lavoro subito così non mi tocca lavare le fruste prima di montare gli albumi: sapete che se ci entra del grasso si lavorano male).
Poi sbatto molto bene i tuorli con lo zucchero e un goccio di birra, fino a che diventano chiari e spumosi. A questo punto inizio ad incorporare la farina, il cacao, il lievito e la fecola facendoli setacciare da un colino a maglie strette, il cioccolato e il burro fusi e, attenzione attenzione, tutta quanta la lattina di birra ben fredda di frigo. Mescolo bene, incorporo alla fine gli albumi, molto delicatamente per non smontarli e verso nella pentola fornetto. Cuocio alla solita maniera per un'ora esatta.
P.S. a gentile richiesta più tardi pubblico un post con i segreti della pentola fornetto.






16 commenti:
Stò ridacchiando come una bambina beccata con il ditino nella cioccolata !
Le favole mi sono sempre piaciute ma non sono mai riuscita a scriverle per i miei bambini.
Con loro parlavo tanto e leggevo tantissime favole, ma di mie, nulla di nulla.
Credo di essere come la tua bambina, anch'io parlo spesso con una fatina e con lei la mia fantasia galoppa.
Bella la storiella e la ricetta me la porto in montagna, il fornetto ce l'ho lassù.
Buona domenica Lauretta, un bacione a te e a tutta la tua famigliola.
Mandi
Quanto sei dolce!!! E' sempre un piacere leggerti e i tuoi bimbi devono essere fortunati con una mamma come te. Il tempo passato con loro a inventare fiabe e trasportarle nella vita reale con tanta complicità, è quello meglio speso, perchè sono cose che non si dimenticheranno mai
un bel post, un bel modo originale e personale di fare un blog
Ciao, guarda il caso che ti o trovata, nn so se ti ricordi di me, sono Ludmilla, abbiamo chiacchierato qualche volta sul forum della C.I.
Bella la storia della fatina, in cucina dei miei nonni stazionava Ludmilla Grande che curiosava sempre quello che preparava la nonna, ma la vedevamo solo io e il mio nonno. ci rimaneva male se facevo i capricci il nonno me lo faceva notare e io mi vergognavo un po'.
Il fornetto mi ispira tanto: ho addocchiato un "casalinghi vecchio stile" vicino a una delle biblio dove lavoro che secondo me lo tiene, perchè la mia metà preferisce far colazione con le mie torte.Un bacio e complimenti per il nuovo arrivo! chi ti ferma più ;-))
Che bella ciambellona...buona domenica!
Una ciambella con la birraaa?????
Bella questa la devo proprio provare, appena esco ne compro un po' e faccio l'esperimento!
Grazie per averla postata.
Buona domenica a tutti voi
Betty
Siete tutti quanti veramente gentili.
Il mondo della fiaba mi ha sempre affascinato, anche quando non ero ancora mamma.
Come te, Rosetta, ogni giorno invento favole ma non mi è mai venuto in mente di pubblicarle... o almeno sino ad ora ;)
Gunther, grazie di cuore. E' un complimento che mi riempie di gioia e mi ripaga del tempo che impiego per scrivere e pubblicare. Un giorno vi racconterò cosa significano per me questo blog e la scrittura in generale.
Ludmilla, mi ricordo benissimo di te. Che piacere ritrovarti! Come stai? Grazie di essere passata e spero di leggerti spesso.
Buona domenica a tutti voi!!!
Bellissima la ricetta( molto interessante l'uso della birra) tenerissimi i disegni cha fanno ala alla parte centrale!!
Che nostalgia pensando a quando i miei figli erano piccoli!!!!
ma arriveranno i nipoti prima o poi!!!!!
Baci e grazie per ilò post che pubblicherai
Un bacio e buon i nizio settimana
Lauretta, che ciambella fantastica ... veramente da provare ... Anche il mio fornetto sta lavorando in questi giorni, ci faccio il pane un giorno si' e uno no...
Mammazan, ti è arrivata la mia mail? Credo che il problema nella lettura del post sia la scritta scorrevole glitterata...
Maurina, provala! Magari con la Menabrea. Fammi sapere!!! Bacioni
deve essere buonissima questa ciambella, devo proprio provare a farla!
Ma che bella questa ciambella, sembra proprio uscita dalle mani di una fata!!!
Baci a tutti
Grazie Extramamma! Davvero è molto buona, e il merito è tutto della birra! Un bacione.
Grazie Germana! Chissà se la fatina mi viene in aiuto ancora... in questi giorni sono un po' a corto di idee! Un bacione.
Che bella storia Laura e che bella Carolina. Un abbraccione a tutti.
Complimenti per il blog e per tutto quello che ti va di condividere con noi.Ho provato la ricetta della torta con la birra,E' OTTIMA.Io però l'ho cotta in forno.Grazie e Buona Pasqua
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