

Ho una marea di arretrati da scrivervi! Cominciamo con la puntata di sabato scorso di Pappapronta su RPL, in cui ho parlato dell’insalata di riso.
Allora, con questo caldo – ma avete visto che temporaloni però? – la voglia di piatti caldi è ridotta al minimo, e anche di stare per molto tempo ai fornelli.
Ecco allora un po’ per fare divertire i poppanti cosa ho pensato...
Si tratta di una semplice insalata di riso, condita con verdurine fatte in casa e decorata in maniera simpatica per attrarre la gola dei bambini.
Devo dire che ha funzionato, stando almeno a quanto scrive il mio Enrico nei compiti per le vacanze… a proposito: alla mattina mi sono decisamente trasformata in maestrina per i miei quattro monelli, e devo dire che come nuovo lavoro mi dà delle belle soddisfazioni! I tre più grandicelli hanno tutti i loro libricini (eh sì, oggi ne inventano anche per l’asilo… uno dei prossimi giorni vi farò delle recensioni), mentre Carolina disegna a tutto spiano con la sua manina sinistra, unica mancina in famiglia!
Insalata di riso per i miei 4 monelli

250 g riso *Parboiled di buona qualità, meglio se nella varietà Ribe parboilizzato. Mi spiace citare marche, ma Flora e il Gallo non mi hanno mai soddisfatta del tutto; e comunque non per fare la "sparagnina" o quella sempre attaccata al campanile, ma se al supermercato trovo un parboiled primo prezzo in realtà prodotto nientemeno che dalla Curti (pioniera della risicoltura in Italia a Gemonio, nei primi decenni del Novecento), leggete GS, sappiate che è anche migliore.
Coi tempi che corrono non facciamoci abbagliare troppo dalle marche e dalle pubblicità!
una zucchina, un peperone rosso, una carota di medie dimensioni
150 g di formaggio morbido tipo Fontal, o Emmethaler, o Genzianella
150 g prosciutto cotto in una fetta sola
una scatoletta di mais
una scatoletta di piselli fini lessati
tre cucchiai di olive verdi snocciolate
pomodorini e prezzemolo per decorare
un limone
olio extravergine d’oliva ligure o del Garda, e comunque delicato
aceto bianco
sale
Lessare il riso la sera prima, tenendolo al dente (anche se è parboiled). Condirlo subito con l’olio e le verdurine mondate, tagliate a rondelle e lessate –sempre al dente - in tre dita di acqua, un poco salata, corretta con due cucchiai di aceto. Riporre in frigorifero.
L’indomani affettate a cubetti formaggio e prosciutto, a rondelle le olive e mischiatele al riso insieme al mais e se volete anche con un paio di cucchiai di piselli. Se volete potete aggiungere dei wurstel a rondelle, precedentemente lessati. Il tonno non lo consiglio nelle insalate per i bambini perché impasta un po’, come pure l’uovo sodo che non è gradito da tutti. Condite ancora con olio e tutto il succo del limone, poi correggete di sale.
Decorate come preferite: io ho realizzato un pagliaccio.
(*P.S. per le insalate di riso io uso da tempo il parboiled perché ne faccio sempre in quantità: in realtà, se si lessa una dose di riso esigua come questa, si può tranquillamente usare un riso non parboilizzato, come il magnifico Maratelli, oppure un Carnaroli come mi consigliò Oretta tanti anni fa sul forum della Cucina Italiana. Il fatto è che se si superano diciamo i tre etti di riso con altrettanto peso in condimento, il riso tende a schiacciarsi, e a diventare un pastone, altro che insalata… anche se lo tenete decisamente al dente)













1 commenti:
Laura qui il Maratelli non lo trovo. Però l'idea dell'insalata di riso presentata a faccina te la rubo fosse mai che MJ si decidesse ad assaggiarla. Anche lui ha i "quaderni della didattica" da fare come compiti delle vacanze seppur manca ancora un anno alle elementari. Un Bacio Laura
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