
Oggi sono andata all'Iper attirata da un'esposizione di libri a peso di cui avevo letto su Varesenews (partecipando a questo sondaggio).
Ho trovato ben più di quel che speravo: un intero assortimento di prodotti delle valli varesine, sponsorizzati dal Consorzio Varese da Gustare, in offerta e non ho potuto non approfittarne.
Fra questi, in maniera del tutto inaspettata ho trovato un bancale intero di Latte Varese Alta Qualità (quello della confezione azzurra, nel tetrapack da un litro ) a € 1,35 contro gli € 1,50 dell'Esselunga di Masnago di questa settimana. Ho preso i miei quattro litri quotidiani (ne faccio anche parecchio yogurt) e sono tornata a casa con l'intenzione di far chiarezza sulla cosa.
Il Latte Varese è il latte di centrale migliore che abbiamo in circolazione dalle nostre parti: vuoi perché viene dalle nostre valli, vuoi perché ha salvato diversi allevatori che stavano chiudendo bottega, vuoi perché é davvero buono e non lo si può negare.
Però all'Esselunga costa due centesimi in più del latte Carnini, che arriva da Villaguardia di Como, quindi non da troppo lontano ma comunque non dalla provincia.
Qualcosa sull'aumento generale del prezzo del latte l'avevo letto su questa pagina di Varesenews. Confidando però nella gentilezza del dott. Binelli, che avevo intervistato in centrale a giugno (cliccate qui per leggere l'intervista) e del dott. Crosti, che mi aveva fatto avere i formaggi per il decennale di cucinait, ho scritto immediatamente alla Latte Varese per avere spiegazioni. Vi riporto in sintesi la risposta di Fabio Binelli, che è arrivata poche ore dopo la mia mail, a dimostrazione dell'attenzione dell'azienda nei confronti del consumatore.
"Purtroppo le aziende produttrici non hanno più, da tempo, il controllo del prezzo di vendita al pubblico. Questo è stabilito dal rivenditore che, sulla base di quello che ritiene sufficiente come proprio utile, fissa il prezzo sullo scaffale. Questo ingenera una grande confusione, soprattutto sui prodotti a marchio, in quanto due confezioni di Latte Varese assolutamente identiche possono essere vendute anche a prezzi significativamente differenti presso supermercati diversi. Il consumatore fa fatica a comprendere che talvolta un supermercato tiene un prezzo basso (guadagnando meno di quanto potrebbe) per attrarre i consumatori a fare la spesa, con promozioni civetta.
Latte Varese non fa MAI promozioni sul latte fresco pastorizzato, per cui se Lei trova che IPER lo vende a 1,35 (o Esselunga a 1,50) contro un prezzo presso il negozio di circa 1,65-1,70, le motivazioni non sono legate alla politica commerciale di Latte Varese, ma a quella dei supermercati.
Non sappiamo perché Esselunga abbia scelto di uscire con questa differenza di prezzo tra Latte Varese e Carnini; ciò può dipendere dal prezzo cui le due società vendono il latte ad Esselunga o alla volontà di Esselunga di privilegiare le vendite di un marchio rispetto ad un altro."















8 commenti:
Ciao buon inizio settimana ma lo sai che io lavoro all'Iper di Varese?
Grazie, anche a te! Tu mi hai già scritto qualche volta o sbaglio? Allora se lavori all'Iper avrei bisogno che mi salutassi la signora Rita dei salumi: dille che sono quella signora che ogni voota si ferma a rimirare la soppressa di Busto per tre quarti d'ora: lei capisce :-)
buona giornata
Grazie Marcella! Contraccambio con un bacione.
Ciao Bosina-:) sai che il tuo blog è uno dei più simpatici,interessanti e originali che ho visto? proprio brava! Ho dato un'occhiata veloce per ora ma ci tornerò di sicuro (e spesso) perchè proprio mi intriga.
Ciao e continua così-:)
mimma
Grazie Mimma, sei gentilissima! Allora ti aspetto! Quando vuoi passa a farmi un saluto!
grazie, allora se vuoi conoscere altre ricette sicule della tradizione, leggimi se ti và domani o dopo domani x posterò 2 ricette di una festa patrimonio unesco antropologia ecc.... è una festa che inizia il 12 gennaio e letteralmente esplode il 3,4,5 febbraio ciao
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