
Sono stati tanti giorni che messi insieme sono uno più bello dell'altro.
Mio marito è in ferie, e così ci siamo presi un periodo di riposo tutti quanti, prima di cominciare la scuola. Ecco perché sono stata qualche giorno ferma anche con il blog. In realtà proprio lunedì sono andata a fare un'intervista che mi ha emozionato tantissimo: spero di pubblicarla per settimana prossima.
Giovedì abbiamo festeggiato il primo compleanno di Carolina, ed oggi la festa si è estesa a parenti ed amici.
Mio marito è in ferie, e così ci siamo presi un periodo di riposo tutti quanti, prima di cominciare la scuola. Ecco perché sono stata qualche giorno ferma anche con il blog. In realtà proprio lunedì sono andata a fare un'intervista che mi ha emozionato tantissimo: spero di pubblicarla per settimana prossima.
Giovedì abbiamo festeggiato il primo compleanno di Carolina, ed oggi la festa si è estesa a parenti ed amici.
Il dolce che le ho preparato è una torta mosaico, per la cui idea ho preso spunto dalla bravissima Marialetizia e che poi ho sviluppato in maniera personale. E' un'idea simpatica per fare torte grandi e per tante persone senza impazzire con teglie enormi. E' allegra e colorata e ai bambini piace sempre moltissimo.
E' una torta componibile, realizzata in maniera facilissima. Sono in pratica tre paste pseudo-margherita al cioccolato fatte in teglie di alluminio rettangolare, delle dimensioni di cm 24 x 30 l'una; ad esse si rifilano bene i bordi e si tagliano poi in cubetti. Si apre a metà ogni cubetto, lo si farcisce con marmellata di albicocche, quindi si glassano e poi si decorano con cioccolato fondente fuso, momperiglie, codette e minismarties.
La mia ricetta per la margherita al cioccolato:
140 g farina
20g cacao amaro
20 g fecola
4 uova
200 g zucchero finissimo
metà bustina lievito
una tazzina di olio di semi e frutti Olys Carapelli perché non potevo usare burro per l'intolleranza al lattosio.
Ovviamente prima si montano i tuorli con zucchero e un goccio di acqua, quindi si incorporano farina, fecola, cacao e lievito, infine l'olio e si riprende a montare; infine si incorporano gli albumi montati a neve soda e si versa nella teglia di alluminio che domani con più calma vi vado a misurare. nel versarlo rimane alto un terzo della teglia ma poi si alza. Se ne cuocete due alla volta ricordatevi di usare la funzione ventilata: anzi, fatelo sempre per teglie rettangolari o comunque grandi: fate 35 minuti a 175°C.
La glassa, di mia invenzione, è molto viscosa e "prende" subito: si fa una ganache semimontata al cioccolato bianco (=panna in cui si incorpora cioccolato bianco fuso, si lascia raffreddare in frigo e si monta leggermente), poi si incorpora zucchero a velo e si divide in tante ciotole dove si aggiungono i coloranti alimentari. Le mie dosi sono state 750 g di cioccolato bianco, 750 g di panna, 500 g di zucchero a velo.
E' una torta componibile, realizzata in maniera facilissima. Sono in pratica tre paste pseudo-margherita al cioccolato fatte in teglie di alluminio rettangolare, delle dimensioni di cm 24 x 30 l'una; ad esse si rifilano bene i bordi e si tagliano poi in cubetti. Si apre a metà ogni cubetto, lo si farcisce con marmellata di albicocche, quindi si glassano e poi si decorano con cioccolato fondente fuso, momperiglie, codette e minismarties.
La mia ricetta per la margherita al cioccolato:
140 g farina
20g cacao amaro
20 g fecola
4 uova
200 g zucchero finissimo
metà bustina lievito
una tazzina di olio di semi e frutti Olys Carapelli perché non potevo usare burro per l'intolleranza al lattosio.
Ovviamente prima si montano i tuorli con zucchero e un goccio di acqua, quindi si incorporano farina, fecola, cacao e lievito, infine l'olio e si riprende a montare; infine si incorporano gli albumi montati a neve soda e si versa nella teglia di alluminio che domani con più calma vi vado a misurare. nel versarlo rimane alto un terzo della teglia ma poi si alza. Se ne cuocete due alla volta ricordatevi di usare la funzione ventilata: anzi, fatelo sempre per teglie rettangolari o comunque grandi: fate 35 minuti a 175°C.
La glassa, di mia invenzione, è molto viscosa e "prende" subito: si fa una ganache semimontata al cioccolato bianco (=panna in cui si incorpora cioccolato bianco fuso, si lascia raffreddare in frigo e si monta leggermente), poi si incorpora zucchero a velo e si divide in tante ciotole dove si aggiungono i coloranti alimentari. Le mie dosi sono state 750 g di cioccolato bianco, 750 g di panna, 500 g di zucchero a velo.













1 commenti:
Laura, che splendore..non l'avevo vista...
Con calma mi guardo anche il resto del blog.
Sei giovanissima!
Ho letto una volta su un tuo intervento che non ti consideri una gran cuoca...lascia che ti dica invece che sei decisamente brava.
Ciao
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