

Mi sono poi dimenticata di raccontare che domenica sera siamo stati alla festa organizzata dalla Pro loco di Caldana, nel parco cittadino. Già l’anno scorso eravamo stati e si era rivelato un ambiente molto accogliente, non particolarmente affollato, fresco e gioviale. E infatti anche questa volta non è mancata la serata danzante con orchestra dal vivo, con la presenza addirittura, se non avevo capito male, dei campioni regionali di ballo liscio.
Il menu era variegato, e se per i bambini si poteva scegliere senza problemi un bel piattone di pasta al sugo – ma per i più raffinati c’era la versione di mare, pur non nostrana -, il panino con la salamella e le patatine, per noi “grandi” ci si poteva orientare su qualcosa di decisamente più tipico. Non economicissimo (6,50 euro al piatto, in pratica due filetti) ma davvero fatto con tutti i crismi era il persico impanato e fritto: la prima volta davvero che lo trovavo ad una festa di paese. Ode a chi l’ha pensato.
Allego foto perché era ora che ad una festa popolare varesotta fosse recuperato il pesce di lago, che altrimenti sembra divenuto appannaggio solo di amanti dell’antiquariato o di ristoratori in cerca di menu ad effetto. Fioccano iniziative altolocate sul pesce di lago e si sprecano anche le nuove pubblicazioni sul tema, alcune per carità con nobilissimi intenti, però quel che non si riesce mai a trasmettere è la voglia di recuperare a livello popolare una cultura del pescato di acqua dolce che può, anzi deve rappresentare una valida alternativa quotidiana ai pesci di mare, spesso non freschissimi, spesso addirittura surgelati. Se non si comincia a promuovere il pesce di lago a livello popolare e con prezzi popolari, con ricette tipiche e semplici e senza paciugamenti, coulis e abbinamenti arditi che nulla hanno a che vedere con la tradizione, sarà anche inutile ripopolare i nostri laghi recuperati alla vita di fauna ittica. E pensare che sino ad una quindicina di anni fa ogni brava massaia varesotta sapeva fare un buon risott cun’t el persegh, ed ora che il persico sta riaffacciandosi nei nostri Laghi vogliamo forse lasciarcelo scappare? Ma per curiosità, dove lo si può trovare il persico del Lago di Varese, in vendita, al giorno d’oggi? Io trovo solo quello dell’Estonia….
Una menzione a parte se la meritano i nervitt cun't i fasoei e i scigull, veramente ottimi. Spazzolati. I fagioli erano quelli giusti, grossi e bianchi. Le cipolle erano rosse. Insomma, magari di cose tipiche non ce ne erano troppe ma di sicuro per noi poteva bastare.













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