
Se in inverno i bambini (ma anche i grandi!) si ammalano spesso, uno dei malanni di stagione che i miei figli si passano l’un l’altro a rotazione continua è l’odiato raffreddore.
Quest’anno, poi, uno stillicidio. C’è da dire che la situazione è stata peggiorata, sicuramente, dall’allergia ai micini: loro malgrado, le tre gattine sono un veicolo di allergeni incredibile e così è praticamente da novembre che in casa mia si starnutisce e si tossisce senza posa. I più provati siamo io, che dalle prove allergologiche risulto proprio essere allergica al pelo dei gatti, Teresa, la mia seconda figlia, otto anni e mezzo, ed Agostino, il piccolo di casa. Che di raffreddore soffre spesso e volentieri, e purtroppo non è ancora capace di soffiarsi il nasino: mi ricordo, da tutte le esperienze precedenti, che non sono poche!, che a tre anni un bambino non è ancora in grado di capire esattamente cosa significhi “soffiarsi il naso”, anche se ha davanti l’esempio dei fratelli maggiori che se lo soffiano (e che esempio: anziché soffiarselo, preferiscono continuamente “tirare su” col naso. Non vi dico il nervoso…).
Dunque, specialmente per il piccolo narigiatt di casa, le soluzioni possibili per sturare il nasino sono ancora veramente poche. Lui tende ad aspirare, anziché soffiare fuori l’aria dalle narici: non proprio a “tirare su”, ma ad inspirare. Oppure a soffiare con la bocca, perché io, tentando di insegnargli a soffiare correttamente, gli dico “è come se soffiassi con il naso anziché con la bocca”. D’altra parte, come fate voi mamme ad insegnare una cosa del genere ai vostri piccolini? Non è mica facile! E’ forse ancora più complicato dell’uso del vasino, almeno per me.
Certo è che se non ci si pulisce il naso, si rischiano le otiti, perché l’infezione può propagarsi all’orecchio medio. Così, tutte le sante mattine, prima di andare all’asilo, io cerco di pulirgli le naricine con l’acqua del rubinetto: ma non è proprio il metodo ideale, perché brucia il nasino! Mia sorella, che aspetta il primo figlio, soffre d’asma da sempre e per di più è stata recentemente operata di sinusite, un pomeriggio che era da me mi vede all’opera e mi dice: “Ma perché non usi Physiomer? Io lo uso dal dopo intervento ed è miracoloso. Ho visto che esiste anche una soluzione per i bambini: io nel beauty del mio piccolo ce l’ho già. Lo vuoi provare anche per Agostino?”
Le sorelle ne sanno sempre una più del diavolo. Certo, io, cinque figli, un po’ (un po’ tanto!) spartana nei modi, non avevo mai pensato a cercare un prodotto del genere. Effettivamente, poi, in questo periodo tante blogger ne stanno parlando… Visto che sono davvero fuori dagli stracci, lo compero al volo. Ma di cosa si tratta, esattamente?
Physiomer baby ® è uno spray nasale dotato di uno speciale beccuccio confortevole, in materiale morbido, con un minuscolo erogatore blu che si inserisce perfettamente anche nelle narici dei più piccini (perfetto: così potrò usarlo anche col neonatino). L’erogazione è dolce e nebulizzata e non disorienta il bambino, che sente un piccolo solletico nelle narici: la speciale formula 100 % siero di mare naturale possiede un’efficacia e tollerabilità clinicamente testate.
Io, che da quando ho scoperto di essere allergica e asmatica ho una particolare predilezione per i prodotti completamente naturali e li adopero anche e soprattutto per i bambini, sono rimasta letteralmente affascinata da questo prodotto. Il siero di mare è concepito in maniera tale da non diluire l’acqua e pertanto mantiene intatta la ricchezza e complessità dei sali minerali e degli oligoelementi marini presenti in natura.
Devo dire che, da quando l’ho scoperto, lo uso quotidianamente con Agostino, ogni volta che serve (al mattino prima di fare colazione, quando il nasino è proprio tappato dalla notte, poi al rientro dal’asilo al pomeriggio, prima di cena e prima di andare a fare la nanna) e il suo nasino ringrazia (e la mamma, agli ultimi stadi della gravidanza, riesce a dormire un po’ di più la notte, che non fa mai male). Oggi, che il raffreddore è decisamente passato, lo sto adoperando anche in misura preventiva. Decisamente superiore a tutte le fisiologiche che ho provato in passato e che mi avevano fatto desistere dall’impresa. Physiomer ® si sta rivelando un deciso alleato delle mucose nasali del mio bambino e, sinceramente, per arrivare tranquilla e libera da fastidi al parto, confesso di usarlo anch’io, cosa che diverte molto i miei bambini.
Physiomer ® Baby 100% Siero di Mare con speciale Beccuccio Confort ® è lo Spray nasale per l’igiene quotidiana del tuo bambino e per la prevenzione attiva di otiti e bronchioliti. In soluzione sterile, isotonica, 100 % naturale e senza conservanti, è raccomandato da pediatri, medici e farmacisti.
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